Coronavirus

                  

COVID E DIABETE DI TIPO 1

IMPORTANTE: Non c’è alcun rischio o ritardo nella catena di produzione e distribuzione dei prodotti per il Diabete di tipo 1.

16 Marzo: JDRF e FID per l’Italia sono in costante contatto con i principali produttori di insulina e presidi per il Diabete di Tipo 1. Tutte le maggiori aziende hanno comunicato che la malattia COVID-19 non sta avendo conseguenze sulle loro capacità di produzione e distribuzione. Continueremo a monitorare la situazione e aggiorneremo la comunità del Diabete di Tipo 1 in caso di novità.

Assicurati che le tue prescrizioni siano aggiornate e di avere a disposizione una adeguata quantità di insulina. Contatta la tua farmacia per verificare di poter ritirare insulina e presidi anche prima della scadenza del mese. L’Agenzia Italiana del Farmaco AIFA ha comunicato che tutti i piani terapeutici in scadenza nei mesi di marzo e aprile si intendono automaticamente rinnovati di 90 giorni a partire dalla data della scadenza.

Diabete di tipo 1 e Coronavirus: Quello Che Hai Bisogno di Sapere

Preoccupato per COVID-19?

Niente Panico: qui troverai le ultime informazioni e raccomandazioni degli esperti per le persone con Diabete di Tipo 1.

Le notizie sulla nuova malattia da coronavirus – denominata COVID 19 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – domina la scena internazionale. Molte persone sono comprensibilmente preoccupate.

L’ 11 marzo del 2020 l’OMS ha dichiarato COVID-19 pandemia, cioè epidemia globale

COVID-19 e malattie virali simili possono mettere a serio rischio le persone con il Diabete di Tipo 1.

Qui di seguito, alcune rapide informazioni su COVID-19 e cosa le persone con Diabete di Tipo 1 devono sapere a riguardo.

JDRF fornisce queste informazioni (e FID le traduce e le adatta alla realtà italiana) per aiutare i membri della comunità con Diabete di Tipo 1 a prendere decisioni informate sulla loro salute e sul loro benessere. Se hai ulteriori domande o preoccupazioni ti raccomandiamo di contattare il tuo medico di medicina generale o il tuo diabetologo. La tua salute e la tua sicurezza sono importanti.

Cosa è la malattia da Coronavirus (COVID-19)

Cosa è COVID-19?
I Coronavirus sono una famiglia di virus che causano malattia respiratoria. La maggior parte determinano malattie negli animali, ma sono conosciute sette tipologie di Coronavirus patogene nell’uomo. SARS-CoV-2 è uno di questi, causa della malattia COVID-19. SARS-CoV-2 è simile ad altri coronavirus responsabili di malattie come la SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) e la MERS (Middle East Respiratory Syndrome).

Quali sono i sintomi?
Le persone con infezione confermata COVID-19 presentano sintomi respiratori da leggeri a gravi con febbre, tosse e mancanza di respiro. Secondo l’OMS, alcune persone hanno dolori, congestione nasale, naso che cola, mal di gola e diarrea, anche se questi sintomi di solito compaiono gradualmente dopo l’inizio della malattia.

Come capisco se ho contratto COVID-19?
Normalmente la malattia si trasmette da persona a persona. E’ improbabile che tu lo abbia preso se non sei stato a contatto con persone infette. Chi pensa di essere stato esposto al virus deve contattare immediatamente il proprio medico di medicina generale.

Cosa devo fare per proteggermi?
Poiché COVID-19 è una malattia nuova, non ancora disponibile un vaccino e non ci sono farmaci efficaci per curarlo. Il Ministero della Salute ha emanato le dieci raccomandazioni fondamentali per prevenire la diffusione della malattia: Lava spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi; non toccarti occhi, naso e bocca con mani non lavate; evita contatti stretti con persone malate; rimani in casa il più possibile e assolutamente non uscire se sei malato; disinfetta frequentemente gli oggetti e le superfici.

Che cosa devono sapere e fare le Persone con Diabete di Tipo 1 quando hanno una malattia virale?

1. Le persone con Diabete di Tipo 1 non hanno un aumentato rischio di ammalarsi di COVID-19.

  • Benché manchino evidenze specifiche sul rapporto tra Diabete di Tipo 1 e COVID-19, i maggiori esperti sostengono che le persone con diabete di Tipo 1 ben controllato NON sono ad aumentato rischio di contrarre l’infezione da Coronavirus (COVID-19).
  • Gli esperti aggiungono che se una persona con Diabete di Tipo 1 ben controllato contrae COVID-19, non sono necessariamente a più elevato rischio di sviluppare le complicanze gravi della malattia.
  • Le persone a più elevato rischio sono quelle con iperglicemia e quelle che hanno comorbidità, ovvero altre malattie associate (come ad esempio malattie cardiache o polmonari)
  • Se hai il diabete di tipo 1 e ti ammali di qualunque malattia virale devi prestare particolare attenzione a te e al tuo diabete (vedi sotto)

2. Controlla la glicemia e i chetoni più frequentemente del solito

  • Se non ti senti bene potresti non aver fame o non aver voglia di bere acqua e potresti aver bisogno di farmaci per curare sintomi come febbre e dolori muscolari.
  • Per tutte queste ragioni è cruciale controllare attentamente la glicemia e i chetoni più frequentemente del solito, almeno ogni quattro ore. Se hai il CGM (sensore), controllalo spesso oppure fai la glicemia capillare frequentemente. Può rendersi necessario aumentare le dosi o il numero di somministrazioni di insulina per ridurre l’iperglicemia.
  • Stai alla larga dai chetoni, perché il loro eccesso può portare alla chetoacidosi diabetica (DKA), una condizione molto pericolosa, anche per la vita, se non trattata immediatamente con l’insulina
  • I chetoni aumentano in caso di iperglicemia. Nelle persone che, oltre all’insulina sono in terapia non codificata con inibitori di SGLT-2, si raccomanda la sospensione di questi farmaci in caso di infezione, perché gli stessi aumentano il rischio di chetoacidosi.
  • Altri segni di chetoacidosi comprendono sensazione di stanchezza, debolezza, dolori, nausea o vomito, dolori addominali, disidratazione e alito acetonico o fruttato e aumento della frequenza del respiro.
  • Se vomiti, hai chetoni moderati o alti, sintomi di chetoacidosi contatta immediatamente il tuo medico o il tuo diabetologo.

3. E’ fondamentale mantenere gli abituali schemi terapeutici

  • Se sei malato mantenere gli schemi può essere difficile, soprattutto de non hai voglia di mangiare e di bere
  • Oltre all’insulina, ci sono molti altri farmaci da banco che possono influenzare la glicemia. Malgrado esistano sciroppi per la tosse senza zucchero, molti lo contengono e possono contribuire ulteriormente ad aumentare la glicemia.
  • Sono da preferire le compresse orali per la tosse, che contengono gli stessi ingredienti degli sciroppi, ma non hanno carboidrati.
  • Possono aumentare la glicemia anche altri farmaci decongestionanti.
  • Fai attenzione ai farmaci analgesici (anti-dolore) e antipiretici (anti-febbre)
    • L’aspirina ad alte dosi può ridurre la glicemia
    • Il paracetamolo (noto anche come acetaminofene, nome commerciale più comune: Tachipirina) può determinare letture falsate o mancanti del sensore (CGM) e può essere tossico per reni e fegato. Il farmaco deve essere utilizzato con cautela in presenza di complicanze renali.
    • L’ibuprofene e molecole simili (nomi commerciali: Moment, Brufen, Oki, Froben) devono essere assunti con cautela perché potrebbero aumentare l’effetto ipoglicemizzante dell’insulina.

4. Tieni in dispensa cibi che ti aiutino a mantenere l’apporto quotidiano di carboidrati in maniera sana.

  • Cracker, zuppe vegetali o di cereali, succhi di frutta senza zucchero, yogurt alla frutta sono tutti cibi facili da digerire
  • Se non riesci ad ingerire questi cibi, i liquidi possono essere una soluzione di breve periodo: se la glicemia è in range, e non riesci a mangiare, bevi qualcosa che contenga carboidrati e cerca di consumarne ogni tre, quattro ore. Puoi bere succhi di frutta, bevande gasate, etc.
  • In presenza di chetoni è importante rimanere ben idratati, al fine di eliminarli con la diuresi. Aumenta quindi l’apporto di acqua, brodo e bevande senza zuccheri.

5. Preparati, in caso di emergenza. 

  • E’ importante essere preparati al peggio, anche se, auspicabilmente, non accadrà.
  • Nel caso in cui tu debba fare una quarantena, organizzati per avere a disposizione una scorta di insulina, farmaci e presidi necessari per gestire il tuo diabete.
  • Accertati di avere il numero di telefono e la mail del tuo medico (e le istruzioni su chi chiamare di notte o nei weekend) in caso di comparsa dei seguenti sintomi: vomito o diarrea per più di sei ore; mancanza di respiro; una febbre che non si risolve dopo un paio di giorni; chetoni aumentati; incapacità di ingerire cibo o liquidi e conseguente ipoglicemia.
  • Per i bambini, chiama il diabetologo in caso di: disturbi respiratori o labbra viola; rifiuto di mangiare o bere; forte dolore alle orecchie (potrebbe trattarsi di una otite); sonnolenza eccessiva rispetto al solito.
  • In caso di accesso al Pronto Soccorso è vitale dire al personale sanitario che hai il diabete di tipo 1.
  • Prepara e tieni con te un foglio stampato con:
    • diagnosi di Diabete di tipo 1 e eventuali altre malattie presenti;
    • terapia insulinica in corso con tipologia di terapia (microinfusore o multi-iniettiva), nomi delle insuline, quantità se fai dosi fisse, rapporti insulina/carboidrati se fai la conta dei carboidrati, orari di somministrazione, fattore di correzione);
    • Altre terapie e medicine relative al diabete o alle altre malattie:
    • Regime alimentare particolare (es: dieta priva di glutine);
    • Nome, telefono ed e-mail del tuo diabetologo curante

La scorta delle forniture

E’ fondamentale che le persone con diabete siano preparate con anticipo ad ogni emergenza, prevedendo il fabbisogno di insulina, altri farmaci e presidi. Nel caso tu abbia bisogno di forniture supplementari:

  • Contatta il tuo diabetologo e assicurati di avere le prescrizioni aggiornate e il massimo possibile di scorte di insulina.
  • Se usi il micro-infusore assicurati di avere a disposizione una riserva di back-up di insulina basale nel caso in cui il micro smetta di funzionare (es: Lantus, Abasaglar, Tujeo, Tresiba, Levemir).

Numerose aziende hanno predisposto annunci pubblici relativi alla loro catena di produzione e distribuzione (elencati di seguito). I relativi aggiornamenti verranno forniti ogni volta che riceveremo nuove informazioni.

Informazioni aggiuntive

Per informazioni più dettagliate su COVID-19, visita il Sito del Ministero della Salute.

Per tutti gli aggiornamenti sulla situazione e l’evoluzione dell’epidemia da COVID-19 nel mondo, visita il Johns Hopkins Global Cases Dashboard, mentre per l’Italia puoi seguire questa pagina della Protezione Civile.

Hai domande sui viaggi? Qui trovi le indicazioni del governo sulla cancellazione o eventuale organizzazione per tornare in Italia

la pubblicazione JDRF sul coronavirus è consuntabile al seguente link

Pagina creata in collaborazione tra JDRF e FID

                  

Aggiornato: 23 marzo 2020